
Food export
Il produttore di carne che voleva portare il ragù negli Emirati
Un produttore di carne con una storia di famiglia solida, un e-commerce che funzionava in Italia, e un vasetto di ragù che i clienti compravano a casse. L'ambizione: il canale gourmet degli Emirati, dove la cucina italiana è di moda ma gli scaffali li decidono pochi importatori selettivi.
Ho lavorato su due binari: gli importatori e distributori food del Golfo con un portafoglio italiano già avviato, e i buyer delle insegne gourmet. Per ognuno, prima la verifica: che marchi trattano, cosa hanno presentato alle ultime fiere, che certificazioni chiedono. Il ragù di manzo ha vincoli precisi in quei mercati: inutile scrivere a chi non può trattarlo.
Le mail erano in inglese, corte, con la storia della famiglia in una riga e un aggancio vero: la fiera a cui il buyer era appena stato, la linea premium che stava allargando. Una sola proposta: una scheda prodotto con i requisiti export già in ordine.
Le risposte serie sono arrivate da chi apprezzava proprio la trasparenza: requisiti chiari, niente promesse gonfiate. E ogni conversazione calda è passata al titolare con la scheda — le condizioni commerciali le tratta lui, io tengo il filo.
Come suona una mia mail in questo settore
Esempio ricostruito: il destinatario non esiste, ma il meccanismo è quello che uso davvero — l'aggancio su un fatto loro, il limite dichiarato, e il passaggio di mano appena si parla di condizioni. Le conversazioni vere, trascritte parola per parola, sono più sotto.
La mia mail
Oggetto: La vostra nuova insegna gourmet a Dubai, e uno scaffale italiano
Dear Mr Haddad,
I read that your third gourmet store opened in Dubai last month, with a dedicated European deli counter.
I represent a family meat producer from northern Italy. Their ragù is a shelf-stable jar, no alcohol in the recipe, produced in a plant certified for export.
May I send you the product sheet and the certification list?
I will write at most twice more about this: a single line, even to decline, is enough.
Kind regards, on behalf of the producer
La risposta — il buyer, il giorno dopo
Dear Sir,
we are interested, but everything on that counter must be halal certified — not just alcohol-free. Do you hold a certificate recognised by our authority here?
Send me the certificate number and we talk. Without it there is no conversation.
Cosa faccio dopo: Qui non ho improvvisato: la certificazione è un fatto che non conosco e non invento. Ho girato la domanda al produttore e sospeso gli invii nel Golfo finché non ho una risposta vera.
Leggi le tre conversazioni →I nomi e i dettagli identificativi sono cambiati o trasfigurati; le dinamiche raccontate sono il mio modo di lavorare, e dove ci sono numeri, sono veri.